Iniziative 2003
Incontro Sartre e la resistenza (Roma, 30 marzo 2003)
Conferenza su Sartre teorico dell'arte contemporanea (Roma, 29 aprile 2003)
Seminario La trasversalità delle arti a partire dal pensiero di J.-P. Sartre (Szeged, 19-20 settembre 2003)
Incontro L'inferno sono gli altri? (Roma, 25 ottobre 2003)
Incontro Sartre e la resistenza
Roma, 30 marzo 2003
Museo Storico della Liberazione di Roma
via Tasso, 145
Organizzato da
Paolo Parisella (presidente del Museo)
Con la partecipazione di
Claudio Tognonato
Tra gli interventi
S. Bonadonna
S. Semeraro
P. Sentinelli
La manifestazione ha compreso la messa in scena, in una cella del Museo, della pièce Morti senza sepoltura a cura di Marcello Cava
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Conferenza su Sartre teorico dell'arte contemporanea
Roma, 29 aprile 2003
Centro di Studi Italo-Francesi
Sala Capizucchi
Piazza di Campitelli, 3
Intervento di
M. Sicard
Presieduta da
G. Rubino e G. Farina
In collaborazione con
Centro di Studi Italo-Francesi, il Centre de Ressources - Ambassade de France, il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Roma Tre
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Seminario La trasversalità delle arti a partire dal pensiero di J.-P. Sartre
Szeged (Ungheria), 19-20 settembre 2003
Università degli Studi di Szeged
In collaborazione con
Dipartimento di Italianistica dell'Università degli Studi di Szeged
Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Roma Tre
Centro di Studi Italo-Francesi
Rete Tematica "Una Filosofia per l'Europa"
Hanno partecipato
Michel Sicard (Università Paris I Panthéon-Sorbone, Sartre ou l'adieu à l'image)
Tibor Szabò (Università di Szeged, Sartre et la peinture venétienne. Tintoretto)
Elio Matassi (Università Roma Tre, Sartre e la musica)
Paolo D'Angelo (Università Roma Tre, Lacoonte e anti-Lacoonte: separazione e commistione delle arti da Lessing a Sartre)
Gabriella Farina (Università Roma Tre, Sartre et l'Art Cinématographique),
Paolo Tamassia (Università di Trento, Senso, significato ed eversione nella trasversalità delle arti)
L'obiettivo del seminario è stato quello di contribuire al consolidamento ed all'arricchimento di uno studio interdisciplinare tra studiosi europei interessati ad avviare un proficuo dialogo tra la filosofia e le espressioni letterarie, estetiche, artistiche e musicali dell'esperienza umana.
La riflessione ha preso l'avvio dagli studi compiuti in questa direzione da J.-P. Sartre e si è aperta agli sviluppi successivi che contrassegnano il dibattito contemporaneo su questi temi. Com'è noto il testo del 1947 Che cos'è la letteratura? si articolava sulla constatazione di una netta divisione tra le arti, in particolare veniva riconosciuta alla prosa una dimensione transitiva di comunicazione, mentre alla poesia, arti visive e sonore veniva riconosciuto un criterio-valore totalmente intransitivo. Ma la tesi di Sartre subisce una evoluzione a partire già dal 1948, Orpheé Noir e successivamente con il Saint Genet comédien et martyr (1952). A partire da questi testi Sartre individua un nuovo percorso tendente ad abbattere ogni frontiera e a recuperare una dimensione trasversale tra filosofia, arti e critica letteraria, colta come possibilità di aprire un nuovo rapporto con la realtà.
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Incontro L'inferno sono gli altri?
Roma, 25 ottobre 2003
Palazzo Primoli
piazza Ponte Umberto I, 1
In collaborazione con
Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
Associazione Ombra
Hanno presieduto all'incontro
Gabriella Farina e Claudio Tognonato
All'incontro ha fatto seguito la messa in scena di Porte chiuse di J.-P. Sartre (con Nicola D'Eramo, Andres Suriano, Mirella Mazzeranghi, Liliana Massari; violino Alice Warshaw, musiche Pasquale Filastò; drammaturgia Pina Catanzariti; regia Marcello Cava)
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